Forse non tutti si sono ancora accorti che a pochi passi dal confine tra il territorio di Poncarale e di Flero, per intenderci nel territorio verde incolto di fronte alla Tvb, un grande cartello troneggia da qualche tempo, a comunicare che in quel luogo è prevista la costruzione di un nuovo parco commerciale, “Le sorgive”. Sicuramente se ne è accorto Vittorio, che con un accorato commento “invita chiunque abbia un po’ di senso civico a farsi sentire contrastando questi signori che se ne fregano altamente della nostra vita e dei nostri (e loro) figli.” Il Parco Commerciale è destinato a coprire una superficie di circa 30.000 mq, suddivisi tra circa 60 negozi, posti auto, uffici, vialetti, portici e giardini. L’organizzazione del centro ha già messo on-line un sito internet dove è chiaramente visibile il progetto, mirato ad offrire una realtà operativa completa ed efficiente, a misura d’uomo in grado di soddisfare con un mix merceologico ben assortito, e cosa più importante su un unico piano, quella clientela che gravita attorno al Parco e che nell’arco di 20 minuti di strada raccoglie circa 300.000 abitanti senza tenere conto di tutte quelle persone che transitano da e per Brescia, e dove, vicino alle medie strutture di vendita come alimentari, tessile o Hi-Fi, troveranno posto i piccoli negozi la cui assegnazione verrà effettuata cercando di privilegiare gli operatori locali allo scopo di favorirne la crescita affinchè, in sinergia con 40 negozi circa, l’operatore si trovi ad offrire un servizio maggiore raccogliendo i frutti della propria scelta come se si trovasse in un centro storico veramente importante. A completamento, il progetto prevede due palazzine, parte integrante dell’insieme, destinate ad uffici e attività del terziario avanzato, per coloro che ritengono di creare sinergie con gli oltre 60 operatori economici presenti e trarre vantaggi dall’afflusso medio settimanale, che si prevede essere massiccio e costante (circa 20.000/ 30.000 persone), facilitate dalla presenza di oltre 1.000 posti auto.
E’ evidente che il parco commerciale non nasce certo per favorire l’aggregazione tra le persone, o ad alzare la qualità della vita degli abitanti, anche se non vi sono dubbi che anche alcuni vantaggi ne potrebbero venire in tal senso (negozi vicini, spostamenti più rapidi, occasioni culturali e intrattenimento). Il centro è , come logico, un progetto economico e finanziario, destinato però a modificare la quotidianità dei nostri concittadini. E’ vero che alcuni di essi potrebbero approfittare dell’opportunità spostando la loro attività commerciale all’interno del centro, oppure aprendone una nuova sfruttando la scia dell’entusiasmo che di solito avvolge (almeno all’inizio) ogni nuova “grande opera”. Le nostre legittime preoccupazioni vengono soprattutto determinate dal previsto afflusso di traffico che deriverà dal richiamo del centro, che intende ovviamente sfruttare la nuova utenza creata dal nuovo casello di Poncarale, in costruzione sull’autostrada A21, soprattutto perchè è abbastanza facile prevedere che l’apertura del centro commerciale non attenderà certo i tempi per la conclusione del casello e neppure quelli per la realizzazione della “corda molle” che unirà il casello alla SP19, deviando finalmente il traffico dal centro paese ! Ci chiediamo quindi cosà succederà quando, a centro ultimato, Poncarale dovrà assorbire tra le strade interne il traffico proveniente dal casello e in direzione del nuovo centro ? Purtroppo i tempi previsti per la fine dei lavori non sono ancora noti, e questo rende ancora più oscura l’incertezza, creata da questa ondata di novità che nel giro di pochi anni potrebbero cambiare letteralmente volto al paese, alle sue abitudini alla sua cultura, alle sue attività commerciali e ai suoi abitanti.
L’area dove sorgerà il nuovo centro commerciale “Le Sorgive”










Penso che sia ora di mettere un freno a tutte queste valangate di centri commerciali camuffati da “parchi”!!!!!!
BASTA!!!!!!!
Se vogliam compreare qualcosa c’è già una vastissima scelta, vedi Out let, Le Rondinelle, Ikea, Freccia Rossa, Franciacorta, Acciaierie..e molti altri ancora!!!!
Questo non è creare servizi (i negozi non sono servizi!!!) questo è puro business e INGORGA tutte le strade!!!!!!!!
BASTAAAAAAA!!!!
Io non so se il sig.vittorio che tanto inneggia al popolo sovrano ha dei figli visto che è lui a tirarli in ballo;non so se i suoi figli hanno un lavoro e sempre ammesso che ne abbia se la pensano come lui.
Probabilmente il Comune di Flero ha autorizzato la costruzione del Parco Commerciale Le Sorgive proprio perchè ci tiene al suo “popolo sovrano”(per citare il Sig.Vittorio);ci tiene a creare nuovi posti di lavoro che con l’indotto potrebbero magari anche arrivare a 300/400?Già…probabilmente il Sig.Vittorio non pensa che tra quei 3/400 lavoratori ci potrebbero essere anche i suoi di figli….meditate gente…..meditate..
In risposta a Fabio gli ricordo che si è dimenticato tra i Centri che ha menzionato di ETNAPOLIS a Catania.Beh non so dove Fabio abiti ma se Le Accieierie anzichè Le Porte Franche ecc sono per lui più vicine a casa,Etnapolis lo sarà per i Catanesi,La Grande Mela per i Veronesi,I Gigli per i Fiorentini e Le Sorgive per i Fleresi ecc.
Cari signori, dovreste girare il mondo per capire cosa vuol dire “qualità della vita”..
fino a quando il dio denaro vi annebbierà il carvello! non ne verremo fuori…..caro signor paphot che si vergogna del suo nome e cognome, certo che ho dei figli!! ne ho tre per l’esattezza e mi creda non saranno certo 20 negozi a decidere il futuro dei miei figli…
ribadisco: se avrò la possibilità li manderò all’estero per aprirgli cli occhi sulla vita e dargli la forza di contrastare chi come voi si dimentica o fa finta di non vedere come stanno riducendo i paesi in cui siamo nati!! e quì chiudo ……..saluti.
Condivido le idee di Vittorio e Fabio. I dintorni di Flero sono bene asserviti da grossi Centri commerciali: ad ognuno di noi basta avere minuti buoni a disposizione per raggiungerli e… fare tranquillamente compere. Inoltre, faccio spesso spola Flero-Poncarale; se dovessi, un domani, finire tra gli ingorghi del traffico o trovarmi tra le esasperazioni, saprò bene chi maledire e far marcire all’inferno i responsabili!
gentilissimo signor vittorio,leggo ora lo sfogo del 16 marzo 2008
mi domando come una persona intelligente possa mettere in dubbio la qualità della vita di cui godiamo noi italiani in Italia…
suggerirei vivamente di seguire il consiglio del sig. vittorio e provare a girare il mondo(come sicuramente avrà fatto lui)e confrontare la qualità della vita di cui si gode fuori dalla nostra amata Italia e quella che ci è concessa qui…in casa…
…ecco…bravo il nostro sig. vittorio…faccia come dice…mandi i propri figli all’estero per aprirgli gli occhi sulla vita…vedrà come gli saranno… riconoscenti….
Cari signori del nuovo centro commerciale…… io sono una ragazza di Borgo Poncarale e sto’ cercando lavoro da più di un anno. La volontà e l’ entusiasmo mi sono accorta in fretta che non bastano. Spero che questa sia l’opportunità per trovare finalmente il lavoro che stavo aspettando. Vi ringrazio in anticipo e spero di avere al più presto vostre notizie.
Cara Valentina, se vuoi segnalare la tua candidatura per qualche ruolo all’interno del centro, credo sia meglio che tu ti metta in contatto direttamente con loro, magari con un currilculum vitae. A questo link – http://www.parcolesorgive.it/contatti.php – puoi trovare alcune e-mail che forse potranno esserti utili, anche se naturalmente ancora non ci sono i negozi che lo arricchiranno. E intanto, un grosso in bocca al lupo perché tu possa trovare al più presto un’occupazione.
Grazie mille per l’informazione anche se ho guardato subito e non c’è ancora un sito specifico che mi consenta di mandare il mio curriculum…e grazie mille anche per gli auguri. Ho proprio bisogno di trovare un lavoro al più presto che mi consenta di trovare il mio posto nella società e che mi permetta di avere un pochino di indipendenza dalla mia famiglia !Continuerò ad aprire questo sito tutti i giorni, perciò prego chiunque possa darmi informazioni, su come mettermi in contatto con questi signori, a lasciarmi scritto qui quello che sanno che mi puo servire. Grazie mille a tutti !!!
Nei paraggi de “le Sorgive” è stata realizzata una sopraelevata o una rappresentazione del monte Bianco (data l’altezza curvilinea)?
Mi chiedevo come questo centro commerciale possa comunque andare ad influire sulla viabilità già congestionata della strada che taglia il paese , del fatto che i divieti di transito per i mezzi pesanti siano ignorati e che della tangenziale di sfogo al paese non se ne sappia più nulla…..qualcuno sà se si sta facendo qualcosa per migliorare la situazione del traffico del ns. paese?
Penso che questo blog sia molto interessane e che possa essere utile ad informare persone che altrimenti, ne rimarrebbero escluse .
Grazie Mauro per i complimenti al blog, che a dire il vero è un po’ fermo per i persistenti impegni dell’amministratore, che continua però a sperare di riuscire a coinvolgere nel progetto altre persone che possano segnalare, consigliare e discutere dei temi che riguardano il nostro paese, come la viabilità appunto che tu segnali nel tuo commento. L’attuale amministrazione ha più volte ribadito di considerare risolutorio il nuovo collegamento autostradale che collegherà la SP19 al nuovo casello Brescia Sud e successivamente la Bre-Be-Mi. I lavori sono avviati da tempo e sono ben visibili tra le tante deviazioni che creano problemi soprattutto in territorio di Flero. Sui tempi della realizzazione non mi risulta ci siano stati rallentamenti per cui l’ultimazione dei lavori dovrebbe essere prevista nella primavera del 2012. Il comine, da parte sua, ha realizzato la strada di collegamento tra Poncarale e Borgo a nord del paese, inadeguata per dirottare il traffico proveniente da Brescia ed utilizzabile correttamente quindi solo come strada interna, anche quando questa verrà completata raggiungendo la statale Brescia-Cremona. Speriamo che nel frattempo il traffico non aumenti al punto di congestionare ulteriormente la viabilità, anche perché i camion che regolarmente attraversano il paese continueranno a farlo vista l’impossibilità di controlli continui e forse anche una inesistente segnalazione che almeno all’altezza del carcere di Folzano dovrebbe segnalare una direzione obbligatoria per Bagnolo e Manerbio evitando il loro ingresso in paese, quando ormai è troppo tardi per decidere di tornare indietro.
E’ proprio uscita questa settimana la notizia sul giornale di Bs che i lavori del raccordo tra Castenedolo e Capriano (cioè il tratto che taglierebbe dal traffico il ns. comune) stanno procedendo come previsto e si pensa ad un apertura della strada prima di Natale 2011…..speriamo bene !!!!
Ritornando alla discussione principale posso dire che a me non piacciono i centri commerciali anche se devo riconoscere che sono molto comodi, infatti se devi fare spese differenziate puoi trovare tutto in uno spazio relativamente ristretto. Il fatto è che a Brescia e Provincia ce ne sono già tantissimi e secondo me sono abbastanza. Le Rondinelle, la Freccia Rossa, l’outlet (giusto per citarne alcuni) non sono così lontani da Flero e Poncarale, quindi che senso aveva farne un altro? Solo per far si che la gente spenda ancora di più (per poi lamentarsi che non ha soldi!), che passi le sue giornate nei negozi piuttosto che all’aria aperta, oppure a congestionare il traffico già terribilmente congestionato di Poncarale. Avrei preferito un bel parco (vero però!) che un altro centro commerciale!
Di sicuro l’effetto Centro Commerciale (ma anche i lavori per l’ultimazione della corda molle) si stanno già facendo sentire sulla viabilità: basta vedere le code che si formano sulla sopraelevata durante il “drive time”. Come spera Mauro, dalla Corda Molle ci si attende la risoluzione di tutto questo e speriamo che le aspettative non vadano disilluse. Riguardo al Centro Commerciale troveremo sempre pareri discordanti, ma ormai non ci resta che aspettare a giudicare: se continueranno ad essere frequentati vorrà dire che ne sarà valsa la pena, altrimenti il rischio è che finiscano come molti di quelli che si vedono nelle regioni del nord, con ampi spazi vuoti ed inutilizzati dove le attività commerciali hanno fallito non rispondendo alle esigenze di quel territorio. Detto ciò, un bel parco (vero come dici tu) temo non sia più previsto dai programmi politici, salvo miglioramenti di quelli già esistenti.
Effettivamente un pò di code le ho notate anch’io, ma non penso siano dovute al centro commerciale, ma al fatto che ci siano i lavori in via Coler.
Speriamo che il nuovo sindaco mantenga la promessa della strada nuova per Poncarale
Per quanto riguarda i parchi penso proprio che non ne costruiranno degli altri…spero che valorizzino meglio quello del Montenetto!!!
Io credo che i centri commerciali siano la rovina dei negozianti, del paese e delle città, che sono partiti da zero e hanno creato le loro attività con fatica..e anche dei rappresentati de marchi..almeno per alcuni.
Ciao Moira, capisco il tuo punto di vista. Ovviamente esistono pro e contro; nelle provincie delle ricche grandi città i centri commerciali hanno sfruttato la mancanza di gestione del territorio concentrando in spazi nuovi le proposte commerciale mal dislocate all’interno dei confini urbani. In alcuni casi amministrazioni a noi vicine (come Manerbio e Orzinuovi p.es.) hanno riqualificato i centri storici attribuendo alle attività commerciali destinazioni strategiche, altri tentativi sono rimasti inadeguati o incompleti, come la nostra piazza Michelangeli, altri hanno situazioni tali da non consentire nemmeno tentativi di riqualificazione, stretti nelle Morse delle speculazioni edilizie; qui il centro commerciale diventa l’unica possibilità di incontro, sviluppo e condivisione. Tuttavia, mi è capitato personalmente di frequentare alcuni centri commerciali dentro e fuori provincia gonfi di proposte inadeguate per il territorio circostante e per questo ridotti a tristi mausolei con serrande abbassate e corridoi desolati, dove le attività funzionano forse 1 o 2 giorni la settimana. Per questo sarà importante anche per Le Sorgive la tipologia di negozi che verranno proposti, perché finita la novità e l’estate, la gente dovrà comunque prendere l’auto per accedere al centro e la tutela dell’ambiente oggi è in fase di forte crescita anche nei singoli individui, che potrebbero proprio per questo optare per soluzioni differenti, anche in considerazione di un possibile nuovo atteggiamento nei confronti del traffico.